Una delle cose che più mi attirano fotograficamente parlando è quella di fare delle brevi ma intense passeggiate in luoghi fotogenici in ore di luce particolare, in velocità, rigorosamente punta e scatta a mano libera, agendo d'istinto per cogliere al volo le visioni periferiche e gli spunti improvvisi.
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/400 sec f 4 ISO 1600
Il passaggio dal tramonto, alla sera, passando per l'ora blu (the blue hour), offre dimensioni di luce che cambiano ogni istante; il mix di luci artificiale e naturale che si invertono nel peso complessivo del frame, si miscelano e si affiancano offrendo atmosfere particolari, sono sempre una nuova scoperta.
Sono già stato parecchie volte in passato a Locorotondo, un meraviglioso paesino della Valle D'Itria, in provincia di Bari, ma la luce di questa passeggiata l'ha reso diverso dalle esplorazioni precedenti e anche i miei strumenti lo erano; ho abbandonato per questa volta le focali spinte e mi sono concentrato sullo Zuiko 17mm f 1,8 montato sulla Olympus OMD E M5 e ho voluto provare anche la resa della mia Lumix GH1 con una lente d'eccellenza come il Leica 25mm f 1,4. Due macchine profondamente diverse per generazione e comportamento del sensore ad alti iso soprattutto.
Con la Olympus ho scattato Raw e JPG, ma ho optato per lo più per usare il JPG a volte con leggeri ritocchi.
Per comodità ho esposto in ESP compensando, questo mi consente di evitare il puntamento spot per rilevare la luce e posso inquadrare direttamente la scena, facendo un calcolo ad occhio di quanto possano venire bruciate le alte luci nel rilevamento medio del fotogramma e compensare di conseguenza. Uso questa tecnica perché lavoro più facilmente nella composizione del frame, a volte faccio un primo puntamento verso le alte luci per confrontarlo con la media che mi darebbe in ESP e compensare con più precisione.
Sembra una cosa complessa, ma presa l'abitudine si consuma in pochi istanti e mi consente di portare a casa quasi tutti gli scatti in condizioni di luci difficili e costantemente mutevoli come queste. Alla fine il tempo è poco e se si vogliono vedere più parti del nostro soggetto bisogna muoversi velocemente prima che la luce passi.
So già che molti paesaggisti o fotografi che inneggiano alla lentezza storceranno il naso, ma a me piace affrontare così l'esplorazione urbana, con l'apertura di cogliere anche elementi improvvisi in stile street, elementi umani casuali che interagiscono con l'inquadratura e che non sono prevedibili e passano in un attimo, quindi o si è pronti in velocità o si perdono.
Ora spazio alle immagini, per qualunque commento, domanda o impressioni non esitate a scrivermi,
grazie per l'attenzione,
Renato.
Come sempre su Tumblr implemento costantemente la galleria fotografica, QUI potete vedere altri scatti della stessa serata.
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/50 sec f 1,8 ISO 1600
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/200 sec f 3,2 ISO 1600
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/60 sec f 1,8 ISO 1600
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/160 sec f 2,8 ISO 1600
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/50 sec f 1,8 ISO 1600
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/215 sec f 2,2 ISO 1600
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/60 sec f 1,8 ISO 1600
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/80 sec f 1,8 ISO 1600
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/15 sec f 1,8 ISO 1600
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/60 sec f 1,8 ISO 1600
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/60 sec f 1,8 ISO 1600
OMD EM5 + Zuiko 17/1,8 - 1/30 sec f 1,8 ISO 1600
GH1 + Leica 25/1,4 - 1/30 sec f 1,6 ISO 100
GH1 + Leica 25/1,4 - 1/30 sec f 1,6 ISO 125
© Renato Greco 2013 - All rights reserved.















Nessun commento:
Posta un commento