Continuo la descrizione delle impressioni di utilizzo della Fuji X-E2, dopo essere passato al nuovo firmware ci sono sensibili novità.Prima di tutto il mirino è diventato davvero fluido e veloce nel refresh e questo ne migliora sensibilmente la praticità di utilizzo, la visione diurna è molto naturale e ricca anche nel WB che spesso viene saturato in questo genere di dispositivi.
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C'è finalmente la possibilità di assegnare a uno dei 4 tasti funzione il controllo dell'EVF-Display, che non è raggiungibile dal menu Q e quindi obbligava a passare dai menù.
Aggiunta la modalità split screen nel fuoco manuale, e si possono personalizzare i colori del focus peacking.
Credo che dal punto di vista software ci siano molti margini di miglioramento, mi chiedo perché quando si è in modalità P la ghiera posteriore e quella dell'ottica in kit XF18-55 non siano assegnabili a nessuna funzione e restino inutilizzate. La cosa più pratica sarebbe quella di avere un controllo della modifica della coppia tempi-diaframmi o della compensazione dell'esposizione (più rapida sicuramente da gestire della ghiera dedicata).
Comunque la resa naturale e neutra (soprattutto con alcune simulazioni pellicola) è davvero incredibile, ieri ho fatto una passeggiata a Venezia e ho provato a gestire il mio approccio classico con le situazioni che osservo nelle mie esplorazioni urbane, per vedere come mi sarei trovato.
Credo che avremo molto da condividere io e questa macchina.
ecco alcune foto fatte con lo zoom-kit XF 18-55 (lente davvero incredibile se la consideriamo di serie).
© Renato Greco 2014






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